Aprire gli occhi per permettere momenti di creatività.

E’ domenica sera, sembra una sera come le altre.

Dopo un pomeriggio abbastanza “tribolato” ecco che avviene una cosa per me straordinaria: dopo cena, alcuni ospiti del nucleo alzheimer si ritrovano seduti intorno al tavolo del soggiorno; ad un certo punto Rosina si alza e avvicinandosi mi chiede di darle delle bibite (per la precisione 5) dicendomi sottovoce se poteva averle senza pagare. Rimango un pò perplessa, la vedo tornare verso il tavolo e sedersi in compagnia di altri quattro amici, allora decido di portare al tavolo le cinque bibite per vedere ciò che sarebbe accaduto.

Uno di loro, Giovanni, da bravo cavaliere si alza dalla sedia e mi aiuta a servire le bevande; porto anche dei biscotti e subito due persone, che di solito mangiano solo se imboccate, allungano la mano e prendendo i biscotti se li portano alla bocca. La mia meraviglia non finisce quando osservo Giovanni che, notando la difficoltà di Francesca a bere, si avvicina a lei e gli porta il bicchiere alla bocca con una delicatezza che si riserva solo ai bambini. Poco dopo, quasi a rendere viva una famosa canzone di Modugno, arriva un altro ospite che si vuole aggiungere alla compagnia e così tutti lo accolgono spostando le sedie per fare posto a questo nuovo amico. Anche Guido, dopo aver osservato la situazione, apre la credenza, si prende tazza e piattino e si siede anch’esso a far parte di questa piacevole “combriccola”.

Io non faccio più nulla, osservo questa “scenetta” e non smetto di provare un misto di commozione, meraviglia e stupore anche perchè alcune di queste persone, fino ad un ora prima, erano deliranti, affaccendate e incontattabili, mentre ora eccoli li ad improvvisare un dopo cena al bar, con amici appena conosciuti ma accolti con sollecitudine.

Io guardo e riflettendo penso di avere molto da imparare da loro: devo imparare l’accoglienza incondizionata, la condivisione, la generosità e l’apertura all’altro.

E’ domenica sera, non è più una sera come le altre, è una sera speciale, ma sono convinta che se aprissi un pò di più i miei occhi, ogni sera sarebbe diversa e unica. Questo momento mi ha sollevato dalle fatiche di questa particolare giornata.

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